Come lanciare una campagna Telegram Ads — guida passo passo
Dalla registrazione alla prima impression servita: checklist concreta, tempistiche e budget minimi per ogni cabinet, con riferimenti al mercato italiano.
7 min · aggiornato 2026-05-17
Questa guida segue, passo dopo passo, tutto ciò che serve per mandare in onda la tua prima campagna su Telegram Ads. Presuppone che la gestisca tu in autonomia; se invece preferisci affidarla a un team, vedi g.media. Per il mercato italiano abbiamo anche una presenza dedicata su telegramads.it.
#1. Scegli il cabinet
Quasi tutti i lanci partono dal **cabinet EUR**, che offre l'inventory più ampio e l'economia più prevedibile. Per chi opera in Italia c'è un vantaggio in più: l'euro è la valuta nativa del cabinet, quindi nessun attrito di cambio e budget leggibili a colpo d'occhio.
Le alternative servono solo a casi precisi. Scegli **TON** se hai un prodotto crypto/web3 con attività on-chain; scegli **Stars** se stai lanciando una mini-app e ti serve la spinta dell'App Center.
Per l'albero decisionale completo, vedi /wiki/eur-vs-ton-vs-stars.
#2. Registrazione e verifica (1–5 giorni)
Per il cabinet EUR registrati su **ads.telegram.org**. Ti serviranno:
- Entità legale (ragione sociale + indirizzo)
- Identità del titolare effettivo (beneficial owner)
- Dichiarazione sull'origine dei fondi (source-of-funds)
- Impegno di ricarica iniziale (di norma minimo €1.500–3.000)
Telegram esamina la richiesta in 1–5 giorni lavorativi; le entità legate alle crypto possono richiedere un KYC aggiuntivo. Se operi in un verticale regolamentato, tieni pronta la documentazione: una pratica in regola accelera la verifica. Ottenuta l'approvazione, ricevi l'accesso al cabinet.
#3. Ricarica il saldo
Il saldo si alimenta con bonifico bancario o carta, a seconda della regione, e la ricarica minima è di solito **€500**. È denominato in EUR: per un inserzionista italiano non c'è conversione, l'importo che vedi è l'importo che spendi.
Ricarica solo ciò che prevedi di spendere nei prossimi 30 giorni: i rimborsi del saldo non utilizzato sono lenti (4–8 settimane).
Sul fronte costi, la piattaforma fissa una soglia minima di campagna molto bassa (intorno a **2 € per singola campagna**), ma il vincolo reale resta la ricarica iniziale del cabinet vista sopra. Il prezzo si gioca sul CPM dell'asta, non sul minimo.
#4. Costruisci il primo creative
Un messaggio sponsorizzato ha tre campi:
- **Testo** — fino a 160 caratteri, in una delle lingue supportate da Telegram (l'italiano è incluso)
- **Immagine banner** (opzionale ma consigliata) — 1280×720, JPEG/PNG, sotto 1 MB
- **Pulsante CTA** — può puntare a un canale (t.me/...), a un bot, a una mini-app o a una URL esterna; in quest'ultimo caso l'approvazione di Telegram è più severa
Non sprecare uno slot con un creative debole. La moderazione di Telegram è rigida su copy ingannevole, ALL-CAPS, emoji eccessive e affermazioni senza disclaimer. In Italia, inoltre, la comunicazione commerciale resta soggetta alle regole **AGCOM**: claim verificabili, niente promesse di rendimento garantito nel finance, attenzione ai messaggi che possono risultare ingannevoli.
#5. Imposta il targeting
- **Lingua** — obbligatoria (almeno una)
- **Categorie tematiche** — da 1 a 5 dalla tassonomia di Telegram
- **Allow-list di canali** — opzionale, indica i canali specifici su cui vuoi comparire
- **Geo** — opzionale, restringe per regione dell'utente
Vale una regola semplice: un targeting più stretto alza il CPM ma migliora la conversione. Per un test di lancio parti più largo, così scopri quali segmenti convertono davvero.
Se punti l'Italia, l'ecosistema Telegram locale è ampio e attivo. I verticali più forti sono crypto retail (con exchange come **Young Platform**, oltre a Binance e Bybit), trading e canali di segnali, e-commerce e retail.
#6. Invia in moderazione (1–4 ore)
Una volta inviato, il creative entra nella coda di moderazione, e alla prima campagna l'attesa tende a essere più lunga. Considera 1–4 ore negli orari lavorativi, fino a 24 ore nei weekend. I motivi di un eventuale rifiuto vengono spiegati nel cabinet: correggi e reinvia.
#7. Monitora le prime 24 ore
Il primo giorno è la tua validazione. Tieni d'occhio tre numeri:
- **CTR baseline** — 0,3–1 % è normale per il B2C, più alto con targeting di nicchia
- **CPM baseline** — deve rientrare nel tuo range di offerta; se imposti €1,5 di CPM e il sistema segna €2,8 effettivi, alza l'offerta o restringi il targeting
- **Tasso di conversione** — misurato sulla tua landing page, non lato Telegram
Se dopo 50K impression il CTR è sotto lo 0,1 %, il problema è il creative: itera.
#8. Scala o spegni (dopo 3–7 giorni)
Il pattern tipico è chiaro: lancia 3–5 varianti di creative, spegni le 2 peggiori, raddoppia l'offerta sulla migliore. Rinnova i creative ogni 14 giorni per contrastare la /info/creative-fatigue.
#Cosa va storto
I tre errori più comuni sono sempre gli stessi:
1. **Landing page debole** — gli utenti Telegram cliccano e poi rimbalzano. Ottimizza la velocità della landing e la value-proposition nella prima schermata.
2. **Cabinet sbagliato** — campagne B2C nel cabinet TON quando il pubblico vive nel cabinet EUR (o viceversa).
3. **Creative statico** — lo stesso banner per 60 giorni. La fatigue taglia il CTR del 50 % già nella seconda settimana.
#Spia prima i concorrenti
Prima di lanciare, guarda cosa stanno facendo i concorrenti. L'archivio Telegram Ads Spy mostra ogni creative attivo per nicchia e geo: vedi quali formati convertono e quali muoiono in fretta. Per i KPI di canale e i benchmark di audience, tgmetrics.net completa il quadro.
#Una nota sui verticali regolamentati
Alcuni settori richiedono cautela in Italia, e conviene conoscere il confine prima di scrivere il copy.
La pubblicità di **giochi e scommesse** è fortemente limitata dal **Decreto Dignità**: di fatto è ammessa solo per operatori con licenza **ADM** (ex-AAMS), e anche in quel caso entro confini stretti. Se il tuo prodotto è iGaming senza concessione ADM, non forzare il messaggio: meglio puntare su un verticale consentito, ad esempio e-commerce, app di produttività o un canale informativo.
Nel **finance** (forex, CFD, crypto) il riferimento è **CONSOB**: resta dentro le sue regole e usa disclaimer chiari sul rischio. Per tutto ciò che tocca dati personali e tracciamento, l'autorità competente è il **Garante per la privacy** (GDPR).
La regola d'oro è una sola: niente consigli per aggirare leggi, sanzioni o divieti.
#Quando affidarti a un'agenzia
La soglia è quasi sempre il budget. Se il tuo budget media mensile è sotto i 2K $, gestiscilo da solo; se sei tra 5K $ e €100K/mese, affidati a un'agenzia che conosce i cabinet a menadito. G.Media Agency fa girare campagne come Catizen, Blum e MemeFi: prenota una call strategica di 20 minuti per inquadrare il tuo lancio.